testando il mio nuovo preamplificatore NAD 1000 (http://nadelectronics.com/products/hifi-amplifiers/1000-Stereo-Preamplifier/) riflettevo su quali e quanti DAC (http://it.wikipedia.org/wiki/Convertitore_digitale-analogico) avessi ascoltato criticamente, in quale periodo lo avessi fatto e soprattutto quale mi avesse dato più soddisfazioni.

in particolare per quanto riguarda l’ultima considerazione, il pensiero si è inevitabilmente soffermato su quanto l’ascolto di sistemi sempre migliori abbia cambiato radicalmente la mia percezione di fedeltà e parametri di qualità: nonostante mi ritenga fortunato ad aver avuto la possibilità di fare queste esperienze, immagino quanto possano essere sviluppate le percezioni uditive di quelle persone che possono permettersi ascolti “esoterici” e quale intenso piacere possano provare. spero di poter fare anch’io quel genere di esperienze un giorno, magari prima che l’udito cominci a lasciarmi.

questa è una lista dei DAC che ho ascoltato criticamente, con l’anno d’acquisto e sistema integrato.

1994 – philips SAA7324-CD10 II (philips AX1000)
1996 – creative CT1703-A 203C9527N (sound blaster awe 32)
1998 – creative CT1703-A 535C9713N (sound blaster awe 64)
2001 – burr-brown PCM1716 (empeg mk2)
2005 – burr-brown PCM2902E (behringer UCA200)
2006 – philips TDA1541AR1 (philips cd480)
2007 – philips TDA1541AS1 (philips cd480 e philips cd960)
2008 – wolfson WM8758BG (iphone 2g)
2010 – wolfson WM8770 (hercules dj console mk4)
2010 – cirrus logic 338S0589 (iphone 4)
2012 – burr-brown PCM 1702 (20 bit) e PCM 69 (18 bit) (yamaha 02r)

nella maggior parte dei casi (purtroppo non possiedo più la sound blaster awe 32 ed allora non avevo queste casse) l’ascolto è stato fatto con una coppia di Genelec 1029A (http://www.genelec.com/products/previous-models/1029a/)
nella stessa stanza e con la stessa cavetteria.

chiaramente, il risultato finale è determinato anche da tutto ciò che contorna il DAC, ho cercato di farmi un’idea critica tenendo conto del contesto e del risultato “parziale” che il DAC ha prodotto.

il mio pezzo di riferimento è “Angel” dei Massive Attack, CD o WAV 44khz 16bit.

il PCM 1702 è senza dubbio quello che fino ad ora mi ha dato emozioni più intense, regala una spazialità, potenza e ricchezza dinamica non paragonabile con gli altri (forse il TDA gli si avvicina sotto certi aspetti), peccato sia intrappolato in un’enorme scatola da quasi 90kg che purtroppo non posso sempre tenere a portata di mano per ascolti di piacere.

secondo, anche se quasi parimerito, il TDA1541A S1, vi invito a leggere qualcosa su questo piccolo gioiello (http://lampizator.eu/LAMPIZATOR/TDA1541%20corner/TDA1541.html), ne vale la pena. grande potenza e stabilità dei bassi, ottimo anche sul resto delle frequenze se pur meno cristallino del PCM 1702. questo non è necessariamente uno svantaggio, infatti per determinati ascolti, soprattutto prolungati, il TDA non stanca come il PCM: l’aggettivo “musicale” credo gli calzi a pennello.

con un certo stupore ed anche grazie al NAD 1000 (che rende il suono più compatto ed energico soprattutto sulle basse frequenze), tra i parimerito del terzo posto inserisco senza dubbi il wolfson WM8758BG dell’iphone 2g. immagino che qualche audiofilo finito a leggere per sbaglio questo post sia svenuto all’annuncio oppure abbia chiuso la finestra senza neanche finire di leggere, ebbene, peggio per lui: l’iphone 2g regala un’esperienza sonora decisamente gradevole e realistica, non estremamente dettagliata negli alti ma sicuramente carica di sfumature e coinvolgente, assolutamente oltre le aspettative di hi-fi riposte in un telefono.

l’ascolto dell’iphone 2g è stata fatta utilizzando la docking station originale con uscita line-out; passando invece dall’uscita cuffie la qualità si degrada vergognosamente, probabilmente per colpa dell’amplificatore di scarsa qualità.

senza il preamp, la bassa potenza si fa sentire ma rinvigorito dal NAD 1000, l’iphone 2g si candida a cuor leggero come sorgente per i miei ascolti casalinghi, oltretutto è anche estremamente comodo e pratico da usare.

questo post è stato scritto ascoltando Sounds of the Universe dei Depeche Mode, suonato dall’iphone 2g, NAD 1000 e Genelec 1029A.